Chi sono

Biologa nutrizionista ed erborista

Laureata in Tecniche Erboristiche presso la Facoltà di Farmacia a Trieste, e dopo una pluriennale esperienza nel settore erboristico e dell’integrazione alimentare, decido di approfondire le mie conoscenze in materia di corretta nutrizione. Mi laureo così in Scienze della Nutrizione Umana presso l’Università San Raffaele Roma e mi abilito, previo superamento dell’Esame di Stato, alla professione di Biologo Nutrizionista.

Per la legge il Biologo Nutrizionista, a seguito della valutazione dei bisogni energetici e nutrizionali, può autonomamente elaborare un piano nutrizionale al fine di ottenere un miglioramento dello stato di benessere della persona. Per perseguire quindi tale obiettivo, sempre di più si riconosce l’importanza della multidisciplinarità, motivo per cui la creazione di un piano alimentare è solo uno degli strumenti di cui il nutrizionista dispone. Un intervento temporaneo sullo stile alimentare della persona può quindi non essere sufficiente senza un’adeguata educazione alimentare a lungo termine: a tal proposito risultano utili seminari e corsi formativi facoltativi che si aggiungono ai colloqui e alle visite individuali.
Inoltre, il modo in cui ci alimentiamo è lo specchio di bisogni, espressi e non, che originano dal nostro IO più intimo. Ecco perché un intervento sulla sfera psicologica ed emotiva da parte di professionisti abilitati è un ulteriore strumento utile al raggiungimento e/o alla tutela del nostro patrimonio di salute psicofisica.

Lavoro infatti all’interno del Centro Studi e Ricerche Psychealòs, Associazione Culturale e di Promozione Sociale, che opera nel campo della Psicoterapia, del Diritto, della ricerca finalizzata al superamento del disagio e allo sviluppo della crescita personale. Punto d’incontro tra psicologi, psicoterapeuti, medici, naturopati, ricercatori nell’ambito dei progetti sociali, l’Associazione quindi sposa quel concetto di multidisciplinarità che garantisce proprio un approccio olistico alla persona.


Ogni persona compie il suo percorso…


…l’unico denominatore comune è uno stile di vita sano!

Mantieniti attivo

Il nostro corpo non può sopportare troppo a lungo l’inattività fisica e la cattività, non è fisiologico. Compatibilmente con gli impegni quotidiani e il tuo stato di salute, fai il possibile per muoverti, concediti un po’ di aria pulita, godi di qualche raggio di sole, stai in mezzo alla natura…

Riduci i pasti fuori casa

Frequentare bar e ristoranti con amici e parenti è certamente un’esperienza gratificante per la maggior parte delle persone, ma ricorda che la convivialità che ne deriva, uno dei capisaldi della Dieta Mediterranea, può essere ottenuta anche nelle nostre case, con alimenti più semplici e forse più sani. Cerchiamo alternative per incontrare i nostri cari, riduciamo i cibi per asporto, limitiamo le nostre pause pranzo nei locali e piuttosto… rimettiamoci ai fornelli. Con un po’ di organizzazione è più semplice di quello che sembra!

Quando possibile, opta per il “km 0“

Sostenere i piccoli produttori locali e la stagionalità dei prodotti fa bene non soltanto all’ambiente (specialmente se li scegliamo a pochi chilometri da dove viviamo) e all’economia delle imprese più piccole, ma anche alla nostra salute. Alla lunga, infatti, un alimento fresco e che ha percorso meno distanza dovrebbe garantirci un apporto di nutrienti maggiore.

Frutta e verdura non sono mai abbastanza!

Lo so, ve lo sentite dire ogni giorno, ma repetita iuvant! Il consumo abbondante di frutta e verdura è talmente importante che non può essere trascurato, né tantomeno sostituito da promettenti multivitaminici (con il sospetto che tanto “il cibo non è più quello di una volta“).