
Evitate di mangiare abitualmente lo yogurt alla frutta. E sapete perché? Perché è pieno di zuccheri aggiunti! Che cosa significa ciò?
Qualcuno si ritrova particolarmente impegnato nella lotta ai carboidrati, facendo di tutta l’erba un fascio. Niente di più sbagliato, ahimè. Mangiatevi in serenità la pasta, fonte di carboidrati complessi a basso-medio indice glicemico, e lasciate perdere gli yogurt alla frutta!
Gli zuccheri sono carboidrati semplici, che il nostro organismo è quindi in grado di assorbire rapidamente e che causano il famoso picco glicemico dopo il pasto. Gli unici zuccheri semplici che una persona sana può assumere regolarmente senza troppe preoccupazioni sono quelli della frutta INTATTA, così come madre natura l’ha creata. Tutto ciò che “ricorda” la frutta (puree, succhi, preparazioni industriali che vengono aggiunte per esempio agli yogurt) sono da considerare zuccheri AGGIUNTI, da assumere con moderazione.
E qui casca l’asino: lo yogurt alla frutta è PIENO di zuccheri aggiunti! Tra quelli contenuti nelle preparazioni a base di frutta, tra lo zucchero vero e proprio, come minimo ci mangiamo l’equivalente di 3 cucchiaini di zucchero da un vasetto. Se poi optiamo per quelli da bere, che vanno giù come l’acqua e quindi ne assumiamo ancora di più, la quota aumenta.
Poco importa che sia magro, che ci abbiano cioè tolto i grassi (rendendolo tra l’altro meno saziante): resta il fatto che l’industria ha trasformato un alimento fermentato eccezionale in un…….. dessert ad alto indice glicemico!
Che fare quindi?
Se proprio non vi piace al naturale, un po’ di zucchero o miele aggiungetecelo voi (difficilmente arriverete a buttarci dentro 3/4 cucchiaini di zucchero
), così come la frutta fresca. Questa sì che è una merenda sana!
P.S. Che dentro ci sia lo zucchero d’uva, o altre trovate, non cambia nulla… sempre meglio leggere le etichette!
