“Dimagrire senza rinunce, mangiando quello che vuoi, quando vuoi e quanto vuoi.”
Può essere vero? In realtà la risposta potrebbe e dovrebbe essere “SÌ”. Perché quando il rapporto con il cibo diventa sano ed equilibrato, istintivamente saranno le nostre esigenze, i nostri desideri, ovvero quello che VOGLIAMO che cambierà. C’è chi è più capace di “autoregolarsi” senza quella incessante sensazione di frustrazione, ma semplicemente vivendo il rapporto con il cibo in maniera naturale e per nulla conflittuale, e c’è chi, invece, combatte con il proprio peso o contro i propri desideri in maniera incontrollata e, diciamoci la verità, non ne viene fuori da solo. Per far sì, quindi, che siano i propri desideri a evolversi in modo che assecondarli sarà la cosa più sana del mondo, bisogna essere pronti ad un cambiamento e non sempre tale percorso è privo di fatiche. La cosiddetta “dieta” viene elaborata da un professionista, allo scopo di guidarvi ed educarvi ad un nuovo stile non solo alimentare, ma di vita! Ma la “dieta” viene elaborata attraverso delle stime: stime sulla vostra composizione corporea, su quante calorie consumate al giorno, su quante calorie contengono gli alimenti e su quanto dovreste mangiare. E sapete perché? Perché stimare è meglio di NON stimare ed è un punto di partenza imprescindibile! E anche se esistono di certo dei margini di errore in tutto questo, il professionista non potrà mai dire: “mangia quello che vuoi e quando vuoi!”, ma quello potrà essere il punto di arrivo, il vostro risultato più soddisfacente perché, ripeto, sarà “QUELLO CHE VOLETE” a cambiare.