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Febbraio 13, 2024
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Che sia chiaro, questo non vuole assolutamente essere un post che vi incoraggia a contare quotidianamente le calorie, ma vorrei solo concentrarmi su un aspetto in particolare: se avete due minuti leggetelo tutto, altrimenti potete saltare subito alle conclusioni finali.
 
L’altra settimana ho fatto una colazione normale con una fetta di pane con un velo di burro (o forse un po’di ricotta, ora non ricordo) e della confettura extra e il mio solito tè al limone non zuccherato. Pranzato con una bella insalatona con due uova sode e circa due cucchiai d’olio evo, sale e aceto.
A metà pomeriggio ho tappato il buchino con un mix di frutta secca e disidrata (forse 50 g in tutto) e poi di sera, al pub con amici, mi son goduta un bel cheesburger con tanto di cheddar, salse, cipolla, verdure e cetriolini, qualche patatina dolce fritta in condivisione e una birra blanche (tutto di ottima qualità, se pur ovviamente un tripudio di grassi, carboidrati e… calorie, ma lo sappiamo già 😉 ).
E’ stata una giornata molto dinamica e il mio smart watch ha calcolato circa 14.000 passi.
 
Dopo una stima del dispendio energetico e dell’introito calorico, sono piuttosto sicura che ho pareggiato i conti.
 
Che significa ciò? Che, come dico più volte, non c’è nulla che in assoluto faccia ingrassare. Tutto dipende dal contesto in cui è inserito e dalla frequenza di consumo di ogni alimento! Non mangiavo un paninazzo da un bel po’ (per esempio).
 
Conclusione: potete godervi QUALSIASI cibo vi piaccia, ma fate il possibile per mantenervi attivi e per cercare di mantenere o ritrovare buonsenso ed equilibrio!
 
Di questo e molto altro io e lo psicoterapeuta, Luca Burigana, parleremo nel nostro LABORATORIO DI ALIMENTAZIONE SERENA E CONSAPEVOLE, che si terrà il primo weekend di marzo.
 
Per info, contattatemi in privato su nutrizione@elenavinci.it

Novembre 27, 2022
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Ottobre 20, 2022
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Dicembre 16, 2021

Cosa vi hanno fatto di male i carboidrati? O meglio, perché quando vi sentite gonfi, o volete dimagrire, così di frequente sento dire che “basta eliminare/ridurre i carboidrati”? I carboidrati, indistintamente dalla qualità e dalla quantità, sono diventati lo spauracchio del nuovo millennio.
A tal proposito è quindi fondamentale una precisazione: i carboidrati costituiscono la base della nostra alimentazione. Quindi, qualunque stile alimentare che proponga una drastica loro riduzione, o addirittura eliminazione, va ponderato assieme ad un professionista in modo da comprendere se è strettamente necessario e per quanto tempo è il caso di aderirvi.
Qualche consiglio pratico: preferite l’integrale, limitate le porzioni abituali, abbinate le fonti di carboidrati ad abbondante verdura e… non prendetevela con il glutine se non vi è stata diagnosticata la celiachia o un’intolleranza perché il glutine, alle giuste dosi, è assolutamente innocuo. Piuttosto: attenzione ai troppi zuccheri nella dieta!
Buon appetito in serenità a tutti!
P.s. La porzione di pasta sotto foooorse è un po’ eccessiva ecco 😉


Novembre 27, 2021
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“Dimagrire senza rinunce, mangiando quello che vuoi, quando vuoi e quanto vuoi.”
Può essere vero? In realtà la risposta potrebbe e dovrebbe essere “SÌ”. Perché quando il rapporto con il cibo diventa sano ed equilibrato, istintivamente saranno le nostre esigenze, i nostri desideri, ovvero quello che VOGLIAMO che cambierà. C’è chi è più capace di “autoregolarsi” senza quella incessante sensazione di frustrazione, ma semplicemente vivendo il rapporto con il cibo in maniera naturale e per nulla conflittuale, e c’è chi, invece, combatte con il proprio peso o contro i propri desideri in maniera incontrollata e, diciamoci la verità, non ne viene fuori da solo. Per far sì, quindi, che siano i propri desideri a evolversi in modo che assecondarli sarà la cosa più sana del mondo, bisogna essere pronti ad un cambiamento e non sempre tale percorso è privo di fatiche. La cosiddetta “dieta” viene elaborata da un professionista, allo scopo di guidarvi ed educarvi ad un nuovo stile non solo alimentare, ma di vita! Ma la “dieta” viene elaborata attraverso delle stime: stime sulla vostra composizione corporea, su quante calorie consumate al giorno, su quante calorie contengono gli alimenti e su quanto dovreste mangiare. E sapete perché? Perché stimare è meglio di NON stimare ed è un punto di partenza imprescindibile! E anche se esistono di certo dei margini di errore in tutto questo, il professionista non potrà mai dire: “mangia quello che vuoi e quando vuoi!”, ma quello potrà essere il punto di arrivo, il vostro risultato più soddisfacente perché, ripeto, sarà “QUELLO CHE VOLETE” a cambiare.