
LE MARMELLATE SENZA ZUCCHERI NON ESISTONO
E sapete perché? Perché una marmellata conterrà comunque gli zuccheri naturalmente presenti nella frutta.
Che dire quindi delle marmellate che spopolano ultimamente con la dicitura “100% (da) frutta”?
Si tratta di una strategia di marketing che funziona benissimo! Nel senso che l’informazione è corretta, ma dà quasi sempre la sensazione di acquistare un prodotto che non è stato in alcun modo dolcificato.
Se controlliamo gli ingredienti, ci sarà SEMPRE uno zucchero AGGIUNTO che è naturalmente contenuto nella frutta. Per esempio, Rigoni aggiunge il succo di mela, altre aziende usano lo zucchero d’uva e così via. Cosa cambia dal punto di vista nutrizionale? Assolutamente nulla! Sono zuccheri, esattamente come lo è lo “ZUCCHERO” comune indicato come tale tra gli ingredienti.
Poi esistono quelle con la dicitura “SENZA ZUCCHERI AGGIUNTI”: vengono comunque dolcificate ma con edulcoranti acalorici di sintesi (vedi la Hero light) oppure con edulcoranti ipocalorici naturali come il sorbitolo (vedi la Zuegg 0 zuccheri aggiunti).
Poi esistono delle PUREE di frutta a cui non è stato aggiunto alcun tipo di dolcificante (né il comune zucchero, né edulcoranti come il sucralosio o il sorbitolo, né zuccheri o succhi o sciroppi estratti da frutta e vegetali), ma sono difficili da reperire e conservabili per poco tempo e restano comunque prodotti di nicchia.
Nella foto sotto c’è un buon prodottino che una mia paziente ha trovato in una gastronomia, ha solo 6 g di zuccheri su 100 di prodotto. Certo è che non possiamo definirlo né marmellata, né confettura.
Lo so, è un mondo difficile 
Quindi che fare?
1) Controllate gli ingredienti per capire come e se il prodotto è stato in qualche modo dolcificato
2) Controllate i valori nutrizionali perché, indipendentemente dal tipo di zucchero aggiunto, l’importante è che il contenuto di zuccheri sia contenuto (meglio che gli zuccheri non superino di tanto i 30/35 g su 100)
3) Abbinate alla marmellata dei prodotti integrali e una piccola fonte di grassi come un filo di burro (per un po’ di burro non è mai morto nessuno, ve lo giuro!), frutta secca o creme di frutta secca, oppure della buona ricotta.
Ora che ne sappiamo di più, se degli zuccheri aggiunti proprio non ne vogliamo sapere, possiamo sempre mangiare altro. La marmellata è pur sempre una conserva!
