Ricette

Dicembre 28, 2022
lenticchie-1280x1920.jpg

La tradizione di mangiarle a capodanno viene addirittura dai Romani, che regalavano ai loro cari un borsellino pieno di lenticchie, con l’augurio che queste si trasformassero in soldi durante l’anno.
E visto che ahimè qualcuno si ricorda della loro esistenza soltanto in questi giorni in abbinata con il cotechino, approfitterò per elogiarne le proprietà e la versatilità ed incoraggiarne il consumo tutto l’anno.
1) Tra i legumi sono fra le più ricche di proteine: l’abbinamento a cereali e loro derivati (pasta e pane) ci offre tutti gli aminoacidi di cui abbiamo bisogno
2) Buona fonte di ferro, ma scarsamente assimilabile: per aumentarne la nostra capacità di assorbimento, basta far seguire il pasto da un agrume o spruzzare del succo di limone nell’acqua che accompagna il pasto, o ancora qualche pomodorino vicino per esempio
3) Ottima fonte di fibra solubile come tutti i legumi: utile per prolungare il senso di sazietà, per il controllo della glicemia e del colesterolo nel sangue e per l’equilibrio della nostra flora intestinale
4) Mediamente più veloci da cuocere rispetto agli altri legumi
A tal proposito, con le lenticchie rosse, vendute prevalentemente già decorticate e quindi solitamente meglio tollerate anche dagli intestini più sensibili, si può fare un ottimo “ragù”: basta unirle al classico soffritto con qualche cucchiaio di salsa di pomodoro e aromi e condirci riso o pasta. Oppure si può preparare una zuppa con zucca e altre verdurine: in venti minuti massimo è pronta, aggiungo qualche crostino et voilà!
O ancora, avete mai provato ad aggiungere le lenticchie all’insalata al posto dei fagioli? O a prepararvi un fantasioso piatto unico a base di cereali o riso, lenticchie e verdure di stagione con le vostre spezie preferite? O delle polpettine al curry da cuocere in forno?
Un’ultima precisazione: le lenticchie, come tutti i legumi, NON SONO UN CONTORNO, bensì la fonte proteica del vostro pasto, che può quindi sostituire la carne o il pesce per esempio.
E allora non mi resta che fare a tutti i miei più sinceri auguri, che sia un anno colmo di salute e buone cosine da portare sulla nostra tavola!!

Novembre 20, 2022
basmati-1280x853.jpg


Ottobre 27, 2022
zucchine-1280x853.jpg


Settembre 13, 2022
prugne-1280x1326.jpg


IMG_20220510_200532087_HDR-1280x1707.jpg

Ieri avevo voglia di insalata russa, ma piccolo problema (anzi, 2 problemi):
1) la maionese è buonissima ma è una bomba calorica (e non ce l’avevo nemmeno in casa, proprio per questo motivo)
2) non avevo nemmeno i piselli
Quindi, come amo di solito fare, mi sono ingegnata con quello che avevo a casa, sfruttando tutto il meraviglioso potenziale del cibo fresco e genuino appena recapitatomi da La Frutticola.
E allora via con la ricetta della MAIONESE ALLO YOGURT per condire questo tris primaverile di patate novelle, asparagi e carote!
Ho tagliato a pezzettini piccoli le verdure e una patata medio grande ( ho messo a cuocere circa 200 g di asparagi, 200 g di carote e 200 g di patate), e cotti al vapore in pentola a pressione (pochi minuti dal fischio per farli rimanere consistenti). In alternativa potete chiaramente lessarli.
Nel frattempo, in MEZZO MINUTO ho fatto la maionese “light” (perché ho usato metà dell’olio che prevede la ricetta originale)
Procedimento:
in un contenitore cilindrico ho messo un uovo fresco, aggiunto poi 100 g di olio di arachide, il succo spremuto di mezzo limone, 1 cucchiaino di senape, un pizzico di sale
ho attivato il frullatore ad immersione alla massima velocità prima sul fondo per 10 secondi, poi per circa altri 20 alzandolo e abbassandolo per incorporare l’aria
Ho messo la salsa ottenuta in frigo a solidificarsi, attendendo intanto che anche le verdure cotte e poi salate si raffreddassero
Raggiunte le temperature, ho incorporato alla salsa 100 g di yogurt greco 0% di grassi: il risultato è stato una morbida salsa leggermente acidula, freschissima, con un sapore un pochino più leggero della classica maionese.
Metà della salsa è servita per le verdure, metà si conserverà in frigo per altri due/tre giorni (chiaramente se avete ospiti a cena, raddoppiate le dosi di verdura e avrete circa 8 porzioni di insalata tricolore).
Questa insalata cremosa è veramente ottima, specialmente se la lasciate ancora un pochino in frigo e le date ancora il tempo di addensarsi.
E come al solito… buon appetito in salute e fantasia!

pancake-castagne-e-pasteis-1280x1707.jpg

Dopo che ho preparato questi meravigliosi dolcetti portoghesi, ripieni di una profumata crema fatta da soli tuorli, mi sono avanzati 4 albumi. Quindi che fare? Dei pancakes “light” senza grassi per la colazione!
RICETTINA AL VOLO
Ho pesato gli albumi (140 g) e li ho montati a neve fermissima
Ho mescolato 50 g di farina di castagne con 5 g di lievito istantaneo, 100 g di yogurt greco 0% e acqua quanto basta ad ottenere un impasto liscio e cremoso
Ho unito gli albumi mescolando con tanta pazienza dall’alto verso il basso
Con un mestolo ho raccolto il composto che ho fatto colare su una padella antiaderente ben calda e fatto dorare i pancake su entrambi i lati per qualche minuto a fuoco medio
Ho addentato il pasteis de nata (come da prova su foto allegata) e non vedo l’ora di andare all’attacco dei pancake a colazione perché sembrano deliziosi!
Buon appetito a tutti! E ricordatevi che sana alimentazione vuol dire EQUILIBRIO…
P.S. La ricetta dei dolcetti portoghesi è per chi riesce a non mangiarli tutti, perché tutto sono fuorché “light” 😉

Febbraio 27, 2022
salsa-yogurt.jpg

Uno degli errori alimentari più comuni che commettiamo è esagerare con l’olio, specialmente con quello extravergine d’oliva, che pur essendo un alimento straordinario, come tutti gli altri oli, è composto quasi al 100% da grassi.
I grassi, a parità di peso, sono i nutrienti più calorici: 1 g di grasso fornisce più del doppio delle calorie di carboidrati e proteine. Non è un caso dunque che il nostro organismo metta da parte la sua riserva energetica sotto forma di grasso. È più conveniente!
Ma capite bene che qualche cucchiaio di olio in più vi costa qualche centinaia di calorie in più, che a lungo andare non è poco.
 
Alcuni suggerimenti:
1) Usate lo yogurt, anche diluito con acqua, e speziatelo (con curry o curcuma per esempio), aromatizzatelo con succo di limone e erbe aromatiche, insaporitelo con senape e/o cren
2) Usate l’ajvar (in estate potete anche prepararvelo in casa)
3) Usate la senape
4) Diluite il vostro cucchiaio di olio con del limone e/o arancia spremuti, aglio fresco o in polvere, una puntina di senape
5) Preparatevi in casa della salsa tzatziki da accompagnare ai vostri piatti
6) Frullate della polpa di avocado con un pezzettino di peperone, succo di limone/lime e un pochino di cipolla e, per alleggerirla, mescolatela anche ‘sta volta con dello yogurt
 
La mia salsina da accompagnamento preferita: yogurt greco intero (allungato con un pochino d’acqua), succo di limone, erba cipollina o aglio fresco (ma a volte ne basta un pizzico in polvere) e senape. Se la fate più liquida è perfetta per condire le insalate, più densa si sposa bene a carne, pesce, verdure cotte.
Inoltre, avete mai provato una bistecchina di tonno scottata in padella accompagnata da una salsa di yogurt greco e cren?
 
Sbizzarritevi e sperimentate e se avete qualche idea sfiziosa scrivetela nei commenti!
Buon appetito in salute a tutti

Febbraio 1, 2022
IMG_20220201_111923939-1280x1707.jpg

Ieri sera avevo voglia di qualcosa di sfizioso. L’idea era quella di una torta salata bella rustica e genuina.

La domanda è questa: perché non usare la pasta già pronta del supermercato?

Intanto, può capitare che non ce l’avete e quindi… meglio così! Basta impastare 300 g di farina integrale, 120 g di vino bianco con 50 g d’olio d’oliva e un pizzico di sale fino a formare una palla che lasciate riposare in frigo (ci mettete meno di cinque minuti, giuro). E mentre l’impasto riposa cucinate al volo qualsiasi verdura, un pochino di patate, rosolate delle cipolle con un filo d’olio, tagliate qualche cubetto di formaggio stagionato e mescolate con le uova: qualsiasi ripieno “svuotafrigo” andrà bene. La pasta sarà stendibilissima e pronta per foderare una teglia. Versateci il ripieno e infornate per circa 40 minuti a 180°.
Il risultato è un impasto croccante che sa di tarallo pugliese, con tutta la fibra e il valore nutrizionale della farina integrale e con grassi di qualità ottima propri dell’olio extravergine d’oliva: insomma, nulla a che vedere con buona parte delle pallide paste arrotolate del banco frigo o del reparto surgelati, o dei tortini già pronti.
Quindi, il mio consiglio è quello di dedicare pochi minuti alla preparazione di questo impasto e scegliere verdure di stagione. Gustatevi pomodori e pomodorini, zucchine, melanzane e peperoni in estate, ora potete per esempio scegliere tra la varietà di Crucifere (o Brassicacee) che la natura ci offre e dare sfogo alla vostra fantasia.
Io ho fatto una torta salata con il cavolo nero avanzato dalla ribollita: lo sfizio me lo sono tolto, eccome!
Buon appetito in salute!

#tortasalataintegrale #cavolonero #brassicacee #cipiacemangiare #odioladieta


Gennaio 13, 2022
torta-carote-1280x960.jpg

Torta profumatissima alle carote
Questa è una mia personale versione di questo delizioso dolce, arricchita con scorza d’arancia, il suo succo e un mix di spezie, che la rende particolarmente profumata e dall’impasto soffice che rimane umido.
Vai con la ricetta!
INGREDIENTI:
due carote grandi
due uova
140 g di farina integrale e 60 g di farina di mandorle
100 g di zucchero Muscovado
40 g di uva passa
1 arancia
1 bustina di lievito per dolci
70 g di olio di semi
Mezzo cucchiaino di mix di spezie speculoos (quello dei biscotti, avete presente? 🙂 si tratta di cannella, chiodi garofano, zenzero, noce moscata, coriandolo e cardamomo), oppure solamente cannella o zenzero grattugiato fresco… a vostro piacimento.

 

Spremete un’arancio. Nel succo mettete in ammollo l’uvetta.

Montate le uova con la frusta elettrica fino a farle schiarire e poi aggiungete lo zucchero e continuate a mescolare con le fruste.

Aggiungete l’olio, il succo dell’arancia e poi le carote precedentemente tritate (in un “tritatutto”).

Continuate con le farine e il lievito, le spezie, l’uvetta e la scorza grattugiata dell’arancia da cui avete ottenuto la spremuta. 

Versate il composto in una tortiera rotonda foderata con la carta da forno e imburrata ai lati.

Con il forno ventilato bastano 30 minuti a 180°, altrimenti ci vogliono circa 45 minuti (dipende chiaramente dal tipo di forno)

 

 

 


Gennaio 10, 2022
IMG_20220110_200337267-1280x1707.jpg

ORECCHIETTE PESTO DI MANDORLE E BROCCOLI
Che bontà questa pasta! Ricettina al volo: mentre cuocete la pasta e i broccoli, in un tritatutto unite circa 10/15 mandorle, 20 g di Grana padano e uno spicchio d’aglio. Quando pasta e broccoli sono cotti, scolate la pasta al dente: in una padella fatela saltare con i broccoli e un filo d’olio. Unite il trito di mandorle e via via un po’ d’acqua di cottura dei broccoli per la mantecatura fino a che la consistenza risulta leggermente cremosa. Pappatevela di gusto!
Qualche dettaglio in più: le dosi sopra, considerati 70 g di pasta e circa 200/250 g di broccolo (circa mezzo broccolo), sono indicate per una persona. Il pasto è completo e molto saziante poiché abbondano lipidi di ottima qualità, fibre (ancor più se la pasta è integrale) e possiede un buon contenuto proteico. Buono anche il contenuto di minerali quali calcio (nel grana, nelle mandorle e nei broccoli!), fosforo e potassio e basso il contenuto di colesterolo. I folati sono in alte concentrazioni, anche se una parte viene di certo alterata dalla cottura. Per evitare troppe dispersioni di micronutrienti nell’acqua di cottura, cucinate i broccoli in poca acqua salata e mantenetene da parte un po’ per la mantecatura (come suggerito sopra). Un’ottima soluzione resta la cottura al vapore oppure in pentola a pressione con il cestello (i tempi si dimezzano e il valore nutritivo si conserva maggiormente).
Giusto per informazione: le calorie sono poco più 500, ma……… lasciate a noi nutrizionisti l’onere di contarle!
E allora buon appetito!!