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Ottobre 20, 2022
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Ieri avevo voglia di insalata russa, ma piccolo problema (anzi, 2 problemi):
1) la maionese è buonissima ma è una bomba calorica (e non ce l’avevo nemmeno in casa, proprio per questo motivo)
2) non avevo nemmeno i piselli
Quindi, come amo di solito fare, mi sono ingegnata con quello che avevo a casa, sfruttando tutto il meraviglioso potenziale del cibo fresco e genuino appena recapitatomi da La Frutticola.
E allora via con la ricetta della MAIONESE ALLO YOGURT per condire questo tris primaverile di patate novelle, asparagi e carote!
Ho tagliato a pezzettini piccoli le verdure e una patata medio grande ( ho messo a cuocere circa 200 g di asparagi, 200 g di carote e 200 g di patate), e cotti al vapore in pentola a pressione (pochi minuti dal fischio per farli rimanere consistenti). In alternativa potete chiaramente lessarli.
Nel frattempo, in MEZZO MINUTO ho fatto la maionese “light” (perché ho usato metà dell’olio che prevede la ricetta originale)
Procedimento:
in un contenitore cilindrico ho messo un uovo fresco, aggiunto poi 100 g di olio di arachide, il succo spremuto di mezzo limone, 1 cucchiaino di senape, un pizzico di sale
ho attivato il frullatore ad immersione alla massima velocità prima sul fondo per 10 secondi, poi per circa altri 20 alzandolo e abbassandolo per incorporare l’aria
Ho messo la salsa ottenuta in frigo a solidificarsi, attendendo intanto che anche le verdure cotte e poi salate si raffreddassero
Raggiunte le temperature, ho incorporato alla salsa 100 g di yogurt greco 0% di grassi: il risultato è stato una morbida salsa leggermente acidula, freschissima, con un sapore un pochino più leggero della classica maionese.
Metà della salsa è servita per le verdure, metà si conserverà in frigo per altri due/tre giorni (chiaramente se avete ospiti a cena, raddoppiate le dosi di verdura e avrete circa 8 porzioni di insalata tricolore).
Questa insalata cremosa è veramente ottima, specialmente se la lasciate ancora un pochino in frigo e le date ancora il tempo di addensarsi.
E come al solito… buon appetito in salute e fantasia!

Febbraio 27, 2022
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Uno degli errori alimentari più comuni che commettiamo è esagerare con l’olio, specialmente con quello extravergine d’oliva, che pur essendo un alimento straordinario, come tutti gli altri oli, è composto quasi al 100% da grassi.
I grassi, a parità di peso, sono i nutrienti più calorici: 1 g di grasso fornisce più del doppio delle calorie di carboidrati e proteine. Non è un caso dunque che il nostro organismo metta da parte la sua riserva energetica sotto forma di grasso. È più conveniente!
Ma capite bene che qualche cucchiaio di olio in più vi costa qualche centinaia di calorie in più, che a lungo andare non è poco.
 
Alcuni suggerimenti:
1) Usate lo yogurt, anche diluito con acqua, e speziatelo (con curry o curcuma per esempio), aromatizzatelo con succo di limone e erbe aromatiche, insaporitelo con senape e/o cren
2) Usate l’ajvar (in estate potete anche prepararvelo in casa)
3) Usate la senape
4) Diluite il vostro cucchiaio di olio con del limone e/o arancia spremuti, aglio fresco o in polvere, una puntina di senape
5) Preparatevi in casa della salsa tzatziki da accompagnare ai vostri piatti
6) Frullate della polpa di avocado con un pezzettino di peperone, succo di limone/lime e un pochino di cipolla e, per alleggerirla, mescolatela anche ‘sta volta con dello yogurt
 
La mia salsina da accompagnamento preferita: yogurt greco intero (allungato con un pochino d’acqua), succo di limone, erba cipollina o aglio fresco (ma a volte ne basta un pizzico in polvere) e senape. Se la fate più liquida è perfetta per condire le insalate, più densa si sposa bene a carne, pesce, verdure cotte.
Inoltre, avete mai provato una bistecchina di tonno scottata in padella accompagnata da una salsa di yogurt greco e cren?
 
Sbizzarritevi e sperimentate e se avete qualche idea sfiziosa scrivetela nei commenti!
Buon appetito in salute a tutti

Febbraio 1, 2022
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Ieri sera avevo voglia di qualcosa di sfizioso. L’idea era quella di una torta salata bella rustica e genuina.

La domanda è questa: perché non usare la pasta già pronta del supermercato?

Intanto, può capitare che non ce l’avete e quindi… meglio così! Basta impastare 300 g di farina integrale, 120 g di vino bianco con 50 g d’olio d’oliva e un pizzico di sale fino a formare una palla che lasciate riposare in frigo (ci mettete meno di cinque minuti, giuro). E mentre l’impasto riposa cucinate al volo qualsiasi verdura, un pochino di patate, rosolate delle cipolle con un filo d’olio, tagliate qualche cubetto di formaggio stagionato e mescolate con le uova: qualsiasi ripieno “svuotafrigo” andrà bene. La pasta sarà stendibilissima e pronta per foderare una teglia. Versateci il ripieno e infornate per circa 40 minuti a 180°.
Il risultato è un impasto croccante che sa di tarallo pugliese, con tutta la fibra e il valore nutrizionale della farina integrale e con grassi di qualità ottima propri dell’olio extravergine d’oliva: insomma, nulla a che vedere con buona parte delle pallide paste arrotolate del banco frigo o del reparto surgelati, o dei tortini già pronti.
Quindi, il mio consiglio è quello di dedicare pochi minuti alla preparazione di questo impasto e scegliere verdure di stagione. Gustatevi pomodori e pomodorini, zucchine, melanzane e peperoni in estate, ora potete per esempio scegliere tra la varietà di Crucifere (o Brassicacee) che la natura ci offre e dare sfogo alla vostra fantasia.
Io ho fatto una torta salata con il cavolo nero avanzato dalla ribollita: lo sfizio me lo sono tolto, eccome!
Buon appetito in salute!

#tortasalataintegrale #cavolonero #brassicacee #cipiacemangiare #odioladieta


Gennaio 26, 2022
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Perché fare diete troppo drastiche e restrittive non è una buona idea?
L’uomo ha trascorso circa il 70% della sua vita sulla Terra a preoccuparsi della mancanza di cibo e l’evoluzione ha fatto sì che venissero selezionati quei geni grazie ai quali l’organismo è diventato particolarmente bravo e capace a far scorta, perché le carestie sono sempre in agguato. E sapete che i nostri geni sono gli stessi dei nostri antenati? Ma il mondo è un tantino cambiato, direi…
Quindi, quando improvvisamente il nostro corpo si ritrova in forte privazione calorica (e non lo sa che siamo nel 2022 e che quello è solo un nostro piano diabolico per dimagrire in fretta) va in allarme e mette in moto tutta una serie di meccanismi che portano a risparmiare le nostre scorte. Quindi, non solo la perdita di peso rallenta, ma il nostro metabolismo si fa più “lento”.
Poi noi ci stufiamo di questa dieta ipocalorica stretta e ricominciamo a mangiare e a far scorta di nuovo, perché il nostro organismo è ben che contento che la disponibilità di cibo è tornata!
Mettici vicino anche che ci sono dei soggetti che sono geneticamente predisposti all’accumulo (e pensare che una volta erano loro i fortunati!), si fanno più danni che altro.
L’effetto yo-yo è snervante e difficile da reggere sia dal punto di vista fisico che psicologico. Ed ecco perché odiamo le “diete”.
Non affidatevi quindi a diete a caso, fate le cose con cura e cercate di volervi bene…
Questa immagine è un’opera di Banksy (Trolley Signed)