Dott.ssa Elena Vinci

Dicembre 16, 2021
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Chi ha detto che le patate fanno ingrassare?? Ovviamente, anche in questo caso, vale la regola di non esagerare con le porzioni e i condimenti.

Vi propongo una sorta di frittelle di patate, belle gustose e aromatiche, in una versione più leggera rispetto ai rosti originali, alternativa alle solite patate al forno. Buon appetito in salute!

Mescolate 500 g di patate crude grattugiate, precedentemente salate e strizzate, con due scalogni, tre cucchiai di olio extravergine d’oliva e aromi a vostro piacimento (io ho usato le erbe provenzali). Con un coppapasta con stantuffo (oppure potete anche formare dei dischetti ben schiacciati con le vostre mani) formate dei dischi. Per ognuno ho messo due cucchiai di impasto e schiacciato energicamente con lo stantuffo. Infornate a 180° se il forno è statico, altrimenti a 170/175° se ventilato per 25/30 minuti avendo cura di girarli a metà cottura. Il risultato è MERAVIGLIOSO!!

1 ROSTI? CIRCA 100 kcal 😉

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Dicembre 16, 2021

Cosa vi hanno fatto di male i carboidrati? O meglio, perché quando vi sentite gonfi, o volete dimagrire, così di frequente sento dire che “basta eliminare/ridurre i carboidrati”? I carboidrati, indistintamente dalla qualità e dalla quantità, sono diventati lo spauracchio del nuovo millennio.
A tal proposito è quindi fondamentale una precisazione: i carboidrati costituiscono la base della nostra alimentazione. Quindi, qualunque stile alimentare che proponga una drastica loro riduzione, o addirittura eliminazione, va ponderato assieme ad un professionista in modo da comprendere se è strettamente necessario e per quanto tempo è il caso di aderirvi.
Qualche consiglio pratico: preferite l’integrale, limitate le porzioni abituali, abbinate le fonti di carboidrati ad abbondante verdura e… non prendetevela con il glutine se non vi è stata diagnosticata la celiachia o un’intolleranza perché il glutine, alle giuste dosi, è assolutamente innocuo. Piuttosto: attenzione ai troppi zuccheri nella dieta!
Buon appetito in serenità a tutti!
P.s. La porzione di pasta sotto foooorse è un po’ eccessiva ecco 😉


Dicembre 5, 2021
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MORBIDO DI CASTAGNE E ROSMARINO
Questo autunno, in Toscana, ho mangiato dei biscottini di castagne e rosmarino e ho trovato l’accostamento dei due sapori pura meraviglia. Ho pensato quindi di fare un dolce, soffice e goloso.
Ho passato al tritatutto 100 g di castagne al vapore sottovuoto con 100 g di noci. Ho mescolato in una terrina 75 g di zucchero integrale con 75 g di farina integrale e 10 g di lievito vanigliato per dolci, un pizzico di sale. Unito castagne e noci alla farina, zucchero e lievito, ho aggiunto un uovo e 75 g di burro fuso a bagnomaria e mescolato fino ad ottenere un composto colloso che ho poi steso su una pirofila, formando uno strato poco più basso di 1 cm. Infornato a 175° per soli 15 minuti e… che profumo e che bontà!!
E il rosmarino? Va messo nel burro quando si scalda, così rilascerà tutti i suoi aromi anche dopo nell’impasto. Io ne ho usato mezzo cucchiaino secco.
Diviso il morbido in dieci parti, una porzione conta circa 200 kcal, 8 g di zucchero e poco più di 10 g di grassi (1/6 della quota massima consigliata sia di zucchero che di grassi) e 1/10 della quota massima giornaliera di colesterolo.
Insomma, per dirvi che è certamente un dolce, ma che nelle giuste proporzioni dovrebbe darvi grandi soddisfazioni e zero sensi di colpa!

Dicembre 5, 2021
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Avete mai sentito parlare dell’INULINA? E’ una fibra solubile, di estrema importanza per la salute del nostro preziosissimo intestino. La troviamo nella cicoria, nel radicchio rosso, nell’indivia belga specialmente, ma anche in aglio e cipolla, porro e carciofi. Non essendo noi in grado di digerirla e processarla, questa fibra giunge al colon inalterata, divenendo nutrimento selettivo dei batteri “buoni” che lo popolano (Bifidobatteri e Lattobacilli). Altre specie patogene invece, con l’introduzione costante di inulina, diminuiscono e questo grazie ai sottoprodotti della fermentazione e a sostanze antimicrobiche che i batteri “buoni” producono. Tutto ciò si concretizza, inoltre, con una reale riduzione del rischio di sviluppare malattie infiammatorie e neoplastiche al colon.
Vale dunque la pena di cibarsi ghiottamente degli alimenti sopra, ma, se non incontrano i vostri gusti, potete sempre rifornirvi di inulina in polvere (la trovate nelle erboristerie): si presenta come una polvere bianca, cristallina, dal sapore dolciastro. Basta scioglierne un cucchiaio ogni giorno prima di colazione in un bicchiere d’acqua. Il costo è davvero sostenuto e i benefici, specialmente a lungo termine, sono innegabili.

Dicembre 5, 2021
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“Le cose che fanno più male sono le più buone”. Traduzione: i cibi più grassi, pieni di zuccheri, più saporiti sono quelli che generalmente piacciono di più.
Avete mai pensato a quale possa essere la causa? Le parole chiave sono: DOPAMINA ed ENDORFINA.
Tali alimenti, cosiddetti “palatabili”, sono in grado di stimolare il cervello, provocando un aumento di rilascio di dopamina ed endorfine, il che equivale alla sensazione di piacere. I circuiti cerebrali sono gli stessi che si accendono durante un rapporto sessuale! E ciò è fondamentale per la sopravvivenza della specie: è il piacere ad avvicinarci al sesso e al cibo e, guarda caso, sono proprio i cibi più calorici che più ci attraggono e ci soddisfano durante il consumo, poiché garantiscono una maggiore riserva di energia, utile in periodi di deprivazione e carestie. E anche se i tempi sono cambiati, questi meccanismi sono rimasti uguali. E allora ogni tanto concediamoci senza troppi sensi di colpa qualche golosità!

 


Novembre 27, 2021
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“Dimagrire senza rinunce, mangiando quello che vuoi, quando vuoi e quanto vuoi.”
Può essere vero? In realtà la risposta potrebbe e dovrebbe essere “SÌ”. Perché quando il rapporto con il cibo diventa sano ed equilibrato, istintivamente saranno le nostre esigenze, i nostri desideri, ovvero quello che VOGLIAMO che cambierà. C’è chi è più capace di “autoregolarsi” senza quella incessante sensazione di frustrazione, ma semplicemente vivendo il rapporto con il cibo in maniera naturale e per nulla conflittuale, e c’è chi, invece, combatte con il proprio peso o contro i propri desideri in maniera incontrollata e, diciamoci la verità, non ne viene fuori da solo. Per far sì, quindi, che siano i propri desideri a evolversi in modo che assecondarli sarà la cosa più sana del mondo, bisogna essere pronti ad un cambiamento e non sempre tale percorso è privo di fatiche. La cosiddetta “dieta” viene elaborata da un professionista, allo scopo di guidarvi ed educarvi ad un nuovo stile non solo alimentare, ma di vita! Ma la “dieta” viene elaborata attraverso delle stime: stime sulla vostra composizione corporea, su quante calorie consumate al giorno, su quante calorie contengono gli alimenti e su quanto dovreste mangiare. E sapete perché? Perché stimare è meglio di NON stimare ed è un punto di partenza imprescindibile! E anche se esistono di certo dei margini di errore in tutto questo, il professionista non potrà mai dire: “mangia quello che vuoi e quando vuoi!”, ma quello potrà essere il punto di arrivo, il vostro risultato più soddisfacente perché, ripeto, sarà “QUELLO CHE VOLETE” a cambiare.