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Ottobre 11, 2023
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LE MARMELLATE SENZA ZUCCHERI NON ESISTONO
E sapete perché? Perché una marmellata conterrà comunque gli zuccheri naturalmente presenti nella frutta.
Che dire quindi delle marmellate che spopolano ultimamente con la dicitura “100% (da) frutta”?
Si tratta di una strategia di marketing che funziona benissimo! Nel senso che l’informazione è corretta, ma dà quasi sempre la sensazione di acquistare un prodotto che non è stato in alcun modo dolcificato.
Se controlliamo gli ingredienti, ci sarà SEMPRE uno zucchero AGGIUNTO che è naturalmente contenuto nella frutta. Per esempio, Rigoni aggiunge il succo di mela, altre aziende usano lo zucchero d’uva e così via. Cosa cambia dal punto di vista nutrizionale? Assolutamente nulla! Sono zuccheri, esattamente come lo è lo “ZUCCHERO” comune indicato come tale tra gli ingredienti.
Poi esistono quelle con la dicitura “SENZA ZUCCHERI AGGIUNTI”: vengono comunque dolcificate ma con edulcoranti acalorici di sintesi (vedi la Hero light) oppure con edulcoranti ipocalorici naturali come il sorbitolo (vedi la Zuegg 0 zuccheri aggiunti).
Poi esistono delle PUREE di frutta a cui non è stato aggiunto alcun tipo di dolcificante (né il comune zucchero, né edulcoranti come il sucralosio o il sorbitolo, né zuccheri o succhi o sciroppi estratti da frutta e vegetali), ma sono difficili da reperire e conservabili per poco tempo e restano comunque prodotti di nicchia.
Nella foto sotto c’è un buon prodottino che una mia paziente ha trovato in una gastronomia, ha solo 6 g di zuccheri su 100 di prodotto. Certo è che non possiamo definirlo né marmellata, né confettura.
Lo so, è un mondo difficile 🙂
Quindi che fare?
1) Controllate gli ingredienti per capire come e se il prodotto è stato in qualche modo dolcificato
2) Controllate i valori nutrizionali perché, indipendentemente dal tipo di zucchero aggiunto, l’importante è che il contenuto di zuccheri sia contenuto (meglio che gli zuccheri non superino di tanto i 30/35 g su 100)
3) Abbinate alla marmellata dei prodotti integrali e una piccola fonte di grassi come un filo di burro (per un po’ di burro non è mai morto nessuno, ve lo giuro!), frutta secca o creme di frutta secca, oppure della buona ricotta.
Ora che ne sappiamo di più, se degli zuccheri aggiunti proprio non ne vogliamo sapere, possiamo sempre mangiare altro. La marmellata è pur sempre una conserva!

BULGUR-CON-VERDURE-AL-FORNO-b-1280x960.jpg

Così semplice e così buono! Basta tagliare a pezzettoni patate dolci, porro, carote e zucchine, irrorarle con un un filo d’olio (attenzione a non esagerare altrimenti si friggono! 😉 ), aggiungere un pizzico di sale e il tocco magico delle erbe provenzali.
Infornare a 180 gradi in modalità ventilata per 30 minuti rigirando le verdure a metà cottura.
Nel frattempo cucinate il bulgur in acqua salata per 10 minuti e unite il tutto con un po’ di prezzemolo e altri aromi di vostro gradimento e dell’olio evo a crudo.
Perché ve lo consiglio?
1) il bulgur è ottenuto dal grano duro integrale germogliato, cotto a vapore e poi spezzettato. È quindi un prodotto integrale e altamente saziante, che tra l’altro rende tantissimo (50 g sono una porzione che assieme a tanta verdura appaga anche gli occhi!)
2) ha un sapore buono e delicato
3) è molto digeribile
4) è versatilissimo e porta un po’ di fantasia e novità nelle nostre cucine
Alla mia semplice proposta potete aggiungere dei piselli o fave freschi che sono ora di stagione e renderete così il piatto bilanciato.
E come sempre buon appetito in salute a tutti!

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IL “SEGRETO” DEI MAGRI
Un gruppo di ricercatori della Cornell University Food and Brand Lab ha analizzato lo stile di vita delle persone che riescono a mantenersi magre. Cosa è emerso? (di seguito solo un riassunto e per chi volesse approfondire, in internet ci sono informazioni a bizzeffe a riguardo)
1) Non sono mai a dieta
2) Il cibo non è il loro primo pensiero, ma stanno comunque attenti a quello che mangiano e non esagerano
3) Saltano tranquillamente il pasto se non hanno fame
4) Mangiano cibi poco processati, prediligono cibo cucinato da loro, evitano prodotti industriali e non si fanno mai mancare i vegetali
5) Svolgono MODERATA attività fisica per il piacere di farlo e non per dimagrire
Siete ancora convinti che l’unica soluzione sia provare tutte le diete del pianeta?

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Due scatti della serata finale del LABORATORIO DI ALIMENTAZIONE SERENA E CONSAPEVOLE presso l’associazione culturale Psychealòs.
Abbiamo concluso in bellezza “celebrando” la convivialità e il buon cibo sano, attraverso una carrellata di gustosissimi hummus e creme di legumi vari con verdure crude, verdure gratinate, piatti a base di cereali e ortaggi di stagione, felafel con yogurt: tutto preparato da ogni partecipante… ed accompagnato da un pochino di vino rosso.
Non abbiamo sentito la mancanza di patatine, salatini o prodotti industriali di vario genere.
A breve il laboratorio si ripete con nuove adesioni. Contattatemi in privato per maggiori info…

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Poco tempo e voglia di qualcosa di delizioso?
Provate l’hummus rosa shocking 😉 di borlotti e barbaietola!
Basta frullare un vasetto di borlotti con un filo d’acqua, 100 g di barbabietole già cotte, un cucchiaio di tahina, mezzo spicchio di aglio, il succo di un limone, prezzemolo, un pizzico di sale e mezzo cucchiaino scarso di cumino in polvere.
Se lo volete meno “aglioso”, potete optare per un pizzico di aglio in polvere, ma perdete le meravigliose virtù dell’aglio crudo.
Ne esce fuori una salsina talmente gustosa e leggera che io la mangio così, con il cucchiaino, e fatico a fermarmi!!
Enjoy!

SFORMATO-DI-RICOTTA-CIOCCOLATO-E-FRUTTI-ROSSI.jpg

Mescolare con la frusta elettrica due uova con due cucchiaioni di miele e poi 4 di olio evo. Aggiungere poi 300 g di ricotta (meglio che tra gli ingredienti non ci sia la crema di latte) e 100 g di yogurt. Alla crema ottenuta aggiungere poi 150 g di farina integrale e 10 g di lievito chimico.
All’impasto potete aggiungere qualsiasi tipo di frutta: io ho usato 150 g di frutti di bosco decongelati e riscaldati due minuti a fiamma bassa e qualche goccia di cioccolato fondente (30 g).
In uno stampo da plumcake precedentemente imburrato ho versato il composto e infornato in modalità ventilato per 35 minuti a 175 gradi.
Essendoci una quantità minima di zuccheri aggiunti è un dolce non dolce, tant’è che ho preferito chiamarlo SFORMATO. Ma è soffice e gustoso, molto sano e ricco di proteine (che vanno tanto di moda… Avrei potuto chiamarlo PLUMCAKE FIT PROTEICO per qualche click in più 😉 ).
Se siete amanti dei dolci ma volete giustamente ridurre gli zuccheri nella vostra dieta e abituare il palato a sapori meno “stucchevoli”, questa ricettina fa per voi!
Buon appetito in salute a tutti

Sembrano-pancakes.jpg

Sembrano pancakes, ma al palato ricordano più delle focaccine e si prestano sia al dolce che al salato.
Di seguito la ricettina:
1) Mescolare due tuorli con 250 g di latte e due cucchiai di olio evo
2) Aggiungere a pioggia 250 g di farina di tipo 1 setacciata con 10 g di lievito e mescolare lentamente fino a che il composto risulta liscio e denso
3) Aggiungere gli albumi montati a neve fermissima e mescolare con cura e lentamente dal basso verso l’alto
4) Con un mestolo far colare il composto su una padella antiaderente e cuocere per lato qualche minuto
Sono davvero morbidissime e versatili.
Perfette da tenere in frigo qualche giorno o da congelare.
Possono tranquillamente sostituire il pane.
Buon appetito in salute a tutti!!!

Febbraio 17, 2023
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Dato che la dieta ha un impatto notevole sui livelli di colesterolo nel sangue, impariamo a dare il giusto peso agli alimenti che introduciamo.
Quindi, preoccupiamoci di non introdurre troppi zuccheri semplici, troppi grassi saturi (quindi fondamentalmente animali), di non mangiare troppo in generale e preoccupiamoci di meno del colesterolo che introduciamo con la dieta.
Il colesterolo alimentare ha infatti un modesto effetto sui livelli di colesterolo ematici.
RIDUCIAMO quindi la frequenza e le porzioni di formaggi e latticini grassi, salumi (specialmente insaccati), cibi industriali con grassi di dubbia qualità e provenienza e margarine, tagli grassi di carni rosse e dolciumi vari.
AUMENTIAMO piuttosto l’apporto di fibre da frutta, verdura e cibi integrali, di legumi, di grassi “buoni” da olio d’oliva extravergine e dalla frutta secca e dal pesce azzurro.
E le uova? Ormai è completamente ritenuta infondata l’idea che il loro consumo faccia “venire il colesterolo”. Ciò era ritenuto verosimile in quanto il tuorlo ne è ricco. Ma compreso ormai come il colesterolo alimentare influisca in minima parte sui suoi livelli ematici, e alla luce del fatto che le uova contengono anche una sostanza emulsionante che fa ridurre l’assorbimento stesso di colesterolo, direi che non c’è proprio bisogno di limitarne il consumo a 3/4 uova alla settimana, specialmente a fronte del loro straordinario e insostituibile valore nutrizionale.
E come sempre buon appetito in salute a tutti!

Febbraio 14, 2023
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Dovete assolutamente fare questo BUDINO CREMOSO ALLA BANANA: È SEMPLICISSIMO, SANO E VELOCE…
Ricettina al volo:
🍌 Frullate assieme una banana a media maturazione, 200 g di latte vaccino o vegetale, un cucchiaio di PURO burro d’arachidi e 15 g di farina di castagne
🍌 Versate il frullato in un pentolino, mettetelo sul fuoco, con un frustino mescolate in continuazione e appena sfiora il bollore abbassate la fiamma e, sempre mescolando, fate addensare leggermente.
🍌 Traferite la crema in una ciotolina.
Potete poi metterlo in frigo e gustarlo come un vero e proprio budino oppure ancora tiepido in tutta la sua cremosità.
È BUONISSIMO!!! Perfetto a metà dose come merenda per i bambini, al mattino tiepido al posto di un porridge, come dessert leggero. Inoltre è bilanciato dal punto di vista nutrizionale.
Consiglio speciale: cannella nella crema come se non ci fosse un domani e una finale aggiunta di semi misti o frutta secca!
Il budino con i semi croccanti (zucca, girasole, lino e grano saraceno)
Buon appetito in salute a tutti e… i budini proteici industriali lasciamoli sullo scaffale! 😉